L’offerta di Puntosistemi

  • Analisi situazione aziendale attuale
  • Indicazione delle misure minime di sicurezza da adottare
  • Stesura disciplinare tecnico e relativi allegati
  • Stampa disciplinare tecnico e relativi allegati in formato cartaceo
  • Spedizione a mezzo corriere convenzionato dei documenti redatti in formato cartaceo e/o invio tramite posta elettronica certificata dei documenti redatti in formato pdf

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Cosa dice la normativa sulla privacy

Dal D.P.S. al Disciplinare tecnico

L’ultima versione del codice in materia di protezione dei dati personali (ex Decreto Legislativo n. 196 del 2003), ha abolito il DPS “formale” che è sempre stato previsto dalla normativa, ma ha mantenuto l’obbligo dell’adozione delle misure minime di sicurezza (Allegato B) e la necessità di redigere annualmente, un disciplinare tecnico. Il DPS “formale” potrà comunque continuare ad essere gestito ai fini della normativa per chi vi abbia fino ad oggi investito.
Sono tenuti a rispettare la normativa tutti coloro che possiedono una partita Iva e che trattano i dati non solamente con mezzi informatici ma anche in formato cartaceo.
Lo scopo della normativa è quello di certificare un sistema di protezione capace di custodire i dati di natura personale e/o sensibili, ridurre al minino i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, e impedirne l’accesso alle persone non autorizzate.
Il disciplinare deve essere redatto ed aggiornato annualmente. In caso di variazioni delle condizioni di custodia dei dati nell’anno di validità del documento, il disciplinare deve essere aggiornato.

Le sanzioni

Sono altresì rimaste invariate sia le sanzioni civili che penali previste dalla normativa in caso di inadempienza o in caso di fuga o furto dei dati: da 10.000,00 a 50.000,00 euro (art.162 comma 1) e fino a due anni di reclusione con conseguente sospensione dall’attività medica nel caso dei dottori a causa dei procedimenti penali (art. 169 comma 1).
Inoltre l’art. 162 comma 2-ter prevede che “In caso di inosservanza dei provvedimenti di prescrizione di misure necessarie […] è altresì applicata in sede amministrativa, in ogni caso, la sanzione del pagamento di una somma da 30.000,00 euro a 180.000,00 euro.”

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