Esterometro 2019 al via. Cosa c’è da fare?

L’esterometro è un nuovo adempimento comunicativo che concerne le operazioni intercorse con soggetti esteri, introdotto a decorrere da gennaio 2019. La trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni transfrontaliere deve essere effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data di ricezione del documento comprovante l’operazione. Causa proroga, il termine per la prima trasmissione dei dati è stato posticipato al 30 aprile p.v.

La struttura dell’esterometro è sostanzialmente quella del vecchio spesometro. La procedura da seguire per produrre i file da trasmettere all’AdE è la stessa. I file vanno prodotti con il modulo Comunicazione Fatture emesse e ricevute (2-2-L). In fase di estrazione dati sarà sufficiente indicare l’anno 2019 e selezionare i mesi da elaborare (Fig. 1). È possibile elaborare gennaio, febbraio e marzo in un’unica soluzione. Il programma estrarrà solo le fatture emesse a favore di/ricevute da soggetti non residenti nel territorio nazionale (Intra CEE, Extra CEE o RSM).

Fig. 1

Le fatture emesse nei confronti di soggetti esteri che sono state trasmesse elettronicamente possono essere eliminate una ad una dalla schermata successiva, selezionando le singole righe e cliccando il pulsante ‘Cancella riga’. È altresì possibile eliminare tutte le fatture emesse in modo massivo, filtrando dall’elenco solo le fatture emesse e selezionandole tutte in una volta con il comando ‘Seleziona tutto’, fruibile dal menu ‘Strumenti’ (Fig. 2). Cliccando su ‘Cancella riga’ verranno eliminate tutte le righe selezionate. In questo secondo caso, bisognerà ricordarsi di eliminare il filtro e tornare all’impostazione su ‘Entrambe’ prima di procedere con i passaggi successivi.

Fig. 2

Per maggiori informazioni sul modulo in questione, puoi fare riferimento alla guida interna al programma oppure rivedere il video omonimo, disponibile sulla nostra piattaforma da marzo dello scorso anno.