Fatturazione elettronica al GSE

Il procedimento da seguire per emettere fatture elettroniche per la cessione di energia elettrica è unico nel suo genere.

Le aziende il cui eccesso di produzione di energia elettrica viene ritirato dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A.) non possono generare e trasmettere fatture elettroniche in proprio, utilizzando software di terze parti. Il tutto deve avvenire dal sito dell’ente, ma attenzione: ricade sui produttori di energia elettrica l’onere della conservazione a norma di legge delle fatture emesse e trasmesse dal GSE per loro conto. L’ente non svolge alcun servizio di conservazione digitale delle fatture elettroniche così trasmesse.

Supponiamo di essere un’azienda dotata di impianto fotovoltaico e di aver aderito al servizio Scambio sul Posto. Per prima cosa sarà necessario accedere alla propria area riservata immettendo apposite credenziali.

Fig. 1 Home Area Clienti

Una volta eseguito l’accesso (fig. 1) occorrerà sottoscrivere le diverse opzioni collegate ai servizi GSE: quello che ci interessa è la sottoscrizione dello Scambio sul Posto.

Fig. 2 Home Scambio sul Posto

Una volta eseguito l’accesso in Scambio sul Posto si atterrerà sulla home interna (fig. 2), nella quale sposteremo il mouse su “Fatture e Pagamenti”. Al passaggio del mouse sopra all’etichetta comparirà la scritta “Gestione”. Cliccandovi sopra si aprirà una schermata che offre la possibilità di applicare eventuali filtri (fig. 3).

Fig. 3 Filtri ricerca

Si può cliccare sul pulsante “Ricerca” anche senza indicare alcun contratto. In questo modo compariranno tutti i documenti relativi al contratto o ai contratti sottoscritti per lo Scambio sul Posto e si potranno vedere i documenti fiscali emessi o da emettere (fig. 4).

Fig. 4 Elenco fatture

Compiliamo quindi la proposta di fattura già redatta dal GSE, specificando solamente il numero e la data della fattura e poi clicchiamo sul pulsante “Salva”.

A questo punto il GSE provvederà ad emettere la fattura in formato XML, a firmarla digitalmente e ad inviarla allo SDI (Sistema di Interscambio) per nostro conto. Sullo schermo comparirà il documento in formato PDF con la dicitura “preliminare”, che può essere stampato e tenuto come promemoria, ma che non è valido ai fini fiscali.

Successivamente, in caso di invio andato a buon fine, tornando all’interno di questa sezione, si potrà accedere al fascicolo elettronico (fig. 5) e scaricare i documenti messi a disposizione dal GSE e cioè il file XML in versione p7m della fattura elettronica e la ricevuta di consegna trasmessa al GSE dallo SDI.

Fig. 5 Fascicolo elettronico

Se la tua azienda ha delegato ad un soggetto terzo l’onere di conservazione delle fatture elettroniche, allora i documenti fiscali attivi scaricati dal portale del GSE dovranno essere caricati manualmente su quello dell’intermediario.

Per quanto riguarda invece il ciclo passivo, non si registrano anomalie procedurali. Le fatture emesse per costi amministrativi da parte del GSE transiteranno tramite lo SDI ed il portale dell’intermediario e verranno messe a disposizione degli utenti di Business secondo le consuete modalità.